mag 062010

Dopo una lunga assenza, causa impegni vari, torno ad aggiornare il blog!

Innanzitutto incomincio dicendo che è più di un mese che non riesco a fare un’uscita fotografica, l’unica cosa che son riuscito a fare in questo mese è organizzare un sacco di uscite in luoghi che ancora non conosco…quindi nei prossimi periodi il sito e il blog saranno aggiornati meno frequentemente, prevedo (ma soprattutto spero) che a Settembre aggiornerò il tutto con nuove foto e articoli!

Ora vi vorrei parlare delle Cascate del Sasso!

Si trovano nelle vicinanze di Sant’Angelo in Vado (PU) o meglio sono proprio attaccate alla zona industriale di questo paese.

Il fatto che siano così vicine alle fabbriche gli fa perdere molto dello spirito “Selvaggio”, però proprio il loro più grande difetto è allo stesso tempo il loro aspetto più interessante.

Spesso si va alla ricerca di luoghi sconosciuti ai più, si cerca posti appunto selvaggi (che hanno quel fascino che a parer mio sta diventando un po’ troppo “di moda”) e sempre più spesso si scartano luoghi che sono troppo vicini a zone abitate o comunque a zone in cui la presenza dell’uomo è importante.

Io in prima persona ammiro la sensazione che si prova a stare in luoghi selvaggi, ma credo che la fotografia paesaggistica non si debba fermare a questo, ci sono luoghi in cui la presenza dell’uomo convive bene con la natura e anche questi paesaggi hanno il loro fascino.

Le cascate del Sasso invece sono uno di quei luoghi in cui gli estremi dei due mondi (quello umano e quello della natura) vivono insieme, sentire il rumore delle fabbriche mischiato e a volte sovrastato dal suono delle cascate e una sensazione particolare!

Queste cascate non sono tanto conosciute, anche se sono considerate tra le 10 cascate naturali più alte d’Italia, dopo lo scioglimento delle nevi la portata è davvero ampia e alcune posizioni sono poco raggiungibili o almeno è meglio proteggere la propria attrezzatura fotografica.

Questa foto è stata fatta a Settembre per cui la portata è ai minimi livelli e quindi se da una parte la foto non documenta la grandezza reale delle cascate con poca acqua si riescono a vedere meglio i giochi creati dall’acqua e le rocce, poi a metà Settembre il Sole nasce in una posizione favorevole e mi ha permesso di avere la prima luce del mattino su una parte delle cascate.

Leave a Reply

(required)

(required)

2009 - 2010 © MARRA FABIO - www.fabiophoto.it Suffusion WordPress theme by Sayontan Sinha