feb 232010

segni_vento

Le lunghe esposizioni mi hanno sempre colpito, l’effetto che si può avere sull’acqua e su tanti altri soggetti mi affascina.

Sicuramente le foto con tempi di posa molto lunghi alterano il concetto di realtà, la foto non riproduce quello che vediamo, ma non è questo il punto le lunghe esposizioni a mio parer non servono per avere una rappresentazione fedele della realtà (che comunque rimane sempre una cosa altamente soggettiva) in questo caso dobbiamo pensare a quello che vorremmo vedere.

Il mare piatto, che spesso assomiglia ad una tavola di svariati colori, le nuvole che assumono una forma bizzarra, tutti i movimenti che avvengono durante l’esposizione sono registrati.

Ma quello che più mi attira delle lunghe esposizioni è una cosa più personale, il vento ha da sempre coltivato in me forti emozioni, le sensazioni che provo quando sono all’aria aperta e sento il vento sono sempre difficile da descrivere, può sembrare sciocco ma a me il vento è sempre piaciuto!

Tuttavia a livello fotografico è uno dei fenomeni più difficili da rappresentare, in questo le lunghe esposizioni mi aiutano a rendere maggiormente l’idea dei segni che il vento lascia sul paesaggio.

Da gennaio (dopo parecchie ricerche in internet) sono riuscito ad acquistare il filtro B+W 110ND, un filtro estremo che toglie ben 10 stop!, quando mi è arrivato il pacco ero molto contento, finalmente potevo usare questo filtro.

L’entusiasmo è calato la prima volta che ho provato questo filtro, una volta montato è come avere il tappo davanti all’obbiettivo, se guardate nel mirino vedrete un rettangolo nero! Quindi composizione, montaggio dei filtri e tutto il resto deve essere fatto tenendo conto che una volta che avrete montato questo filtro non vedrete nulla!

Per questa foto scattata alla baia della Vallugola mi son comportato in questo modo:

Sono arrivato sul luogo molto tempo prima dello scatto, considerate che questo filtro vi farà avere tempi di scatto raramente al di sotto dei 250 secondi, quindi le foto scattate saranno sostanzialmente poche (che dal mio punto di vista non è un difetto).

Dopo aver studiato quale composizione era meglio per quel tipo di giornata, ho fatto uno scatto di prova montando esclusivamente il polarizzatore e un filtro digradante. ottenendo questo:

Quando era arrivata l’ora di preparare lo scatto sono ritornato sullo stesso luogo, ho scelto al stessa composizione e da questo momento in poi non ho più mosso ne la reflex ne il treppiedi, ho montato l’holder e ho optato per un digradante hard da 3 stop, dopo aver posizionato il filtro digradante come reputavo meglio ho staccato l’holder senza però spostare il filtro digradante, poi ho montato il filtro B+W e rimontato l’holder con il digradante facendo attenzione a non spostare quest’ultimo.

Per quanto riguarda l’esposizione invece, una volta che avevo montato tutti i filtri ho impostato l’obbiettivo alla massima apertura e impostato il valore massimo degli ISO, seguendo le indicazione dell’esposimetro ho impostato il tempo, sovraesponendo di circa 1 stop, in seguito ho letto l’istogramma e impostato gli iso a 100 e l’apertura del diaframma che desideravo, poi ho calcolato quanti stop di iso e di diaframma avevo “sottratto” e gli ho aggiunti al valore del tempo.

Una volta finito di fare il calcolo speravo di aver sbagliato, ma lo rifeci è il tempo calcolato era di 530 secondi! Quindi dovevo stare per circa 9 minuti fermo ad aspettare! Mi misi l’anima in pace e feci partire l’esposizione, il brutto è che dopo questi 9 minuti la foto era chiaramente sottoesposta, quindi rifeci l’esposizione questa volta aggiungendo 20 secondi, quindi in totale 550 secondi, questa volta la foto era esposta meglio (qualche secondo in più non avrebbe guastato).

Il processo per fotografare con questo filtro può sembrare molto difficile e perditempo, ma una volta che si impara ad usare il calcolo dell’esposizione viene automatico, anche se bisogna tenere conto del difetto di reciprocità.

Uno dei difetti di questo filtro è che può rendere molto foto simili, quindi è facile fare foto che si assomigliano tra loro, tuttavia le possibilità che dà sono davvero interessanti.

Ps:quando avete in mente di usarlo, portatevi con voi un libro o della musica avrete tempo di leggere o ascoltare!

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